EMPOWERMENT...
Lliberarsi dalle ipocrisie sociali e soprattutto personali per ritrovare il vero sé..
E' possibile!
Se pensi ai mari che hai dovuto navigare con grinta, tenacia ed autodeterminazione per arrivare ad esser quel che sei, puoi credere in quell'essere selvatico che è in te,da proteggere e far esprimere.
Noi esseri umani non abbiamo nessun tipo di limite, se non quelli che lasciamo deporre alle nostre paure e alla sfiducia in noi stessi.
Tu puoi essere libera, libero da qualsiasi predatore dell'anima.
Pensa a tutte le battaglie che puoi compiere.
A quelle sostenute socialmente da moltissime altre persone prima e che hanno emancipato il mondo attraverso l'emancipazione di sé stesse.
Rifiutare alcuni comportamenti scontati della vita monogamica, può permettere di riscoprirne il suo "reale" valore nella profondità della purezza, nella verità dell'anima.
Rifiutare alcune fondamenta della famiglia cattolica organizzata può permettere di ritrovare la vera sacralità della famiglia nella più profonda onestà che si possa generare dentro di noi mentre rispondiamo alle domande che spesso i nostri figli ci pongono o si pongono.
Ma il rifiuto da solo non basta, bisogna avere il cuore ed il coraggio di cambiare quel che non corrisponde al "vero".
Oggi dopo esperienze drammatiche toccate con mano su quel che può generare una donna, una madre che non antepone la cura del suo essere spirituale, del suo benessere individuale a quello di tutto il contesto sociale e familiare, posso affermare su basi solide che noi donne-madri abbiamo enorme responsabilità riguardo a piaghe sociali dilaganti quali tossicodipendenze e dipendenze di vario genere.
Preferendo vesti cattoliche, mondane, fittizie emancipazioni sullo strascico di un bistrattato femminismo, lasciando i nostri figli alle cure di baby sitter o di aggressivi video games per andare a guadagnare uno stipendio tutto nostro, oggi simbolo di indipendenza, abbiamo fallito nel ruolo naturale che da sempre ci ha contraddistinte e l’unico per il quale dovremmo esigere realmente rispetto sociale e riconoscimenti ossia l’essere educatrici.
Anello fondamentale di questa società.
Puoi diventare una donna-madre capace di non salvare l’apparenza a discapito della sostanza, per non partecipare alla distruzione educativa del nostro tempo, rivelando ai tuoi figli la verità umana di una donna o di un uomo anche laddove sembra impossibile farlo.
Pertanto il lavoro di madre educatrice oggi può trovare libera espressione ripagando con soddisfazioni enormi.
Condividere argomenti, riflessioni, emozioni, sentimenti e percorsi di tali processi interiori può rappresentare un valido ausilio al nostro tempo oltre che una grande motivazione.